Non sarà il Millennium Bridge di Londra, che unisce la City alla Tate Gallery, ma con il “Ponte della Musica” Roma continua la sua opera di “europeizzazione di luoghi e strutture” collegando il quartiereFlaminio e l’Auditorium Parco della Musica all’altra sponda delTevere in zona Foro Italico, Stadio Olimpico. Dopo l’Auditorium Parco della Musica e il  MAXXI, un’altra opera che avvicina Roma alle altre capitali europee, quando parliamo di strutture affascinanti o dalle forme improbabili che rompono con gli stili più classici dei nostri quartieri, come il Flaminio appunto. La costruzione inizia nel 2008 ed i lavori ultimati in Giugno 2011, la struttura lunga 190 metri in acciaio e legno è stata progettata dallo studio  Buro Happold.
Il ponte per ora è solo pedonale, l’ideale per un “photo stop” o semplicemente per staccare dal traffico cittadino e guardare gli altri che vanno chissà dove… ho già visto coppie di ragazzi seduti lì a terra a legger un libro o semplicemente ad osservare il Tevere che va.
Sicuramente i Ponti storici di Roma it.wikipedia.org/wiki/Ponti_di_Roma, mantengono il loro fascino, soprattutto per la vista mozzafiato di cui ci fanno godere, ma attraversando il Ponte della Musica si ha la sensazione di esser a Londra, Parigi o Berlino. Quando visito una città, mi piace cercare un posto come questo e mi piace pensare che anche chi viene a visitare la nostra Capitale dal resto d’Europa abbia la sensazione e l’idea che Roma non sia solo il Colosseo.

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